4 Pratiche Quotidiane per Cambiare la Tua Vita

Dr Dain HeerUno degli aspetti sugli strumenti di Access Consciousness e i Bars di Access è come velocemente ed efficacemente funzionano per cambiare le cose.

Access Consciousness è fatto letteralmente di migliaia di strumenti pratici che puoi usare per cambiare ogni area della tua vita. Quindi potresti fare la domanda “Da dove comincio?” o “Con quale strumento iniziare?”

Il dottor Dain Heer, co creatore di Access Consciousness, è stato recentemente intervistato da Orly Bar-Kima, una giornalista israeliana, life coach, autrice e speaker di “Practical Inspiration” (Ispirazione Pratica ) e “Open yourself to Transformation” (Apri Te Stesso alla Trasformazione). Durante l’intervista, il dottor Dain le ha dato quattro delle sue pratiche quotidiane preferite che puoi usare per cambiare davvero la tua vita. Dai un’occhiata qui sotto!

1) Inizia ogni giorno dicendo “Universo, mostrarmi qualcosa di bello oggi” e “Se stessi davvero creando la mia vita oggi, che cosa sceglierei adesso?”

2) Chiedi “Come potrebbe essere meglio di così?” ogni volta che ti succede qualcosa di buono e ogni volta che ti succede qualcosa di spiacevole. Cambierai la traiettoria della tua vita in meglio.

3) Riconosci che puoi avere o il giudizio o la felicità. Se potessimo fermare i nostri giudizi, avremmo un mondo totalmente differente.

4) Chiedi “A chi appartiene?” per tre giorni per ogni pensiero sentimento ed emozione che hai. Diventerai una meditazione parlante e camminante. Il 98% dei pensieri, sentimenti ed emozioni che hai in testa non sono nemmeno i tuoi. Questo strumento ti permette di saperlo e di creare più spazio nel tuo mondo.

Se aggiungessi questi strumenti alla tua vita e li usassi, quale cambiamento potresti creare?

Divertiti a giocare con queste pratiche e scegli strumenti che sono divertenti per te. Saprai sempre cosa funziona per te. Quando inizi a realizzare quello che sai, al di là di ciò che pensi di sapere, inizi ad aprire il tuo mondo e a cambiarlo in un modo che non hai mai pensato fosse possibile.

Traduzione: Sibilla Iacopini