Anormale in un mondo di normali.

Di Gary Douglas

 

Sei normale o sei diverso? Come vedi il mondo? È reale per te che il modo in cui vedi e sei nel mondo è diverso? Hai il punto di vista che la maniera in cui vedi il mondo è uguale a quella degli altri? Cosa succede quando cerchi di vedere il mondo come gli altri? Diventi normale?

Normale è lo status quo, è stare al passo con i vicini, di un comune Sig. Rossi e della versione di questa realtà del giusto modo di vivere. Questo è davvero stato mai abbastanza per te? O hai sempre desiderato qualcosa di così diverso da non permetterti nemmeno di sapere quanto anormale sei veramente?

Saresti disposto ad essere non normale come sei e celebrare te, come la differenza nel mondo, che se lo saresti, andrebbe a creare di più per tutti e tutto?
Immagina un mondo dove tutti sono incoraggiati e potenziati ad essere se stessi indipendentemente da quanto bizzarri, strani e fantastici siamo? Come sarebbe il mondo se tutti scegliessero di essere i talenti e le abilità che sono? L’essere non normale che sei ha chiesto qualcosa di diverso, per rompere le catene di questa realtà ed essere un elemento essenziale nel creare qualcosa al di là di questa realtà? È questo qualcosa che la consapevolezza dell’universo sta chiedendo? La terra richiede qualcosa di diverso adesso? Richiedi qualcosa di diverso per te?
Conosci qualcuno di anormale che è un’ ispirazione per te? Pensi tra te: “ Wow questa persona è così diversa e ha così facilità nell’essere non normale ed è un dono per questo mondo”? Adesso prenditi un momento per stare con te. Con il senso di gratitudine che hai per gli altri, applica questo a quel che avverti di te e della differenza che sei. E lascia che espanda e che cresca. Includi di più mentre espandi il tuo senso di gratitudine. Lascia che sgocciolii e flussi di gratitudine si diffondano nel mondo come una celebrazione delle particelle uniche di tutti gli esseri. E sii quel senso di gratitudine mentre cammini sulla terra e con le persone che incontri e con l’universo.
Molto spesso c’è l’idea che se tutti fossero uguali o simili, nel modo di pensare o nel modo di vedere o per chi votano o per la religione che scelgono di far parte, il mondo sarebbe un posto migliore. “Se solo tutti la pensassero come me, allora tutto sarebbe giusto in questo mondo.” Come sarebbe se non avessimo un punto di vista a proposito di quello che gli altri scelgono? Essere in allowance di tutti i punti di vista. Esisterebbe la separazione se l’allowance fosse l’energia dominante qui sul pianeta terra? Potrebbe ancora esistere?
Cosa sceglieresti di essere oggi? Cosa creerebbero le tue scelte tra 5,10,20,50,100,1000 anni? Quali scelte hai per essere anormale come sei veramente e sceglieresti di esserlo adesso?
Tradotto da Monica Costa