Essere Perfetti

Ti stai aggrappando all’idea che chi sei e tutto ciò che fai dovrebbe essere perfetto? Che il 99% non è comunque abbastanza buono? Ti ritrovi a guardare indietro alle briciole che non sei riuscito a fare o a fare correttamente rispetto a tutto quello che invece hai compiuto?

Il perfezionismo è una trappola; quel che fa è impedirti di esplorare chi realmente sei, quali sono i tuoi talenti, abilità e capacità e quello che potresti creare che sia unicamente e autenticamente tuo. Mette anche in sordina il divertimento e il godersi la vita in ogni sua parte! Decidere che tu e tutto quel che fai debba essere perfetto, richiede un’enorme quantità di giudizio e il giudizio è sempre contrattivo e distruttivo. Il perfezionismo richiede anche che tu abbia degli standard rigidi e gli standard, così come il giudizio, sono sempre arbitrari. Si tratta semplicemente dell’opinione di qualcuno, non di una reale verità.

Allora come mai così tanti di noi scelgono di dedicarsi al perfezionismo? Una ragione è che sembra offrire un qualche tipo di sicurezza. Se riesci ad essere un bambino “perfettamente educato”, non sarai criticato o punito. Per molti di noi, c’era così tanto giudizio nelle nostre famiglie che ci siamo votati al perfezionismo per poter essere considerati senza macchia e per assicurarci di evitare ogni giudizio negativo.

Sulla stessa riga, se riesci ad esser la moglie o il marito o l’impiegato “perfetto”, puoi assicurarti che nessuno ti trovi in difetto. La difficoltà è che essere perfetti deruba le persone della loro vera unicità e impedisce ogni reale cambiamento. Il fiore perfetto è un fiore di plastica. Non appassisce mai e non muore mai, rimane semplicemente uguale ed è anche piuttosto privo di vita!

È una cosa davvero molto buona che i bambini non si bevano la bugia di dover essere perfetti! Se lo facessero, non si permetterebbero mai di imparare a camminare, dal momento che è necessario cadere e in quel caso si tratta senz’altro di una camminata imperfetta! Non mangerebbero neppure, dal momento che una dose di cibo irrisoria sembra entrare nelle loro bocche. Questi esempi possono sembrarti assurde sciocchezze, ma sono davvero accurati nel rappresentare quello che crea il bisogno di essere perfetti. La perfezione ti impedisce di crescere, cambiare e creare alcunché. Una giovane donna che conoscevo, si rifiutò di fare sci d’acqua perché non sarebbe stata in grado di farlo perfettamente. Ti sei mai permesso di essere fermato o limitato dalla necessità di essere perfetto? La maggior parte di noi l’ha fatto ma ho delle buone notizie dell’ultimo minuto!

Tutto quello che ci vuole per uscire dal perfezionismo è essere disposti a mettere da parte il giudizio. Senza giudizio, il perfezionismo non può esistere. Questo può sembrare preoccupante all’inizio, dal momento che molti di noi usano il giudizio come auto-motivazione e per mantenerci “in riga”. Ma lasciar andare il perfezionismo aprirà la porta ad un te con più possibilità nella vita di quante ne hai mai potute immaginare! Al posto del giudizio, perché non provare con l’allowance? Allowance è: tutto è solo un interessante punto di vista, né buono, né cattivo, né giusto, né sbagliato. (Tutte cose, queste, che richiedono giudizio!) Con allowance non si intende essere uno zerbino o non agire mai, è piuttosto una disponibilità ad essere consapevoli di ciò che è e di scegliere da quella consapevolezza. Quando ci permettiamo di lasciar andare il perfezionismo, ci diamo la libertà di essere più di chi siamo e di cambiare e creare oltre ciò che chiunque altro ha deciso sia bene o male. Ti suona come una vita un briciolo più interessante?