GESTIRE LE PERSONE DIFFICILI

di Gary Douglas

Difficile significa “difficile da soddisfare”. Quando hai a che fare con qualcuno di difficile, questa persona tende a funzionare da un punto di vista fisso e ad avere tutte le risposte giuste.

Quando hai a che fare con qualcuno così non vuoi combatterlo perché difenderà il suo punto di vista e lotterà più duramente di te. Quello che vuoi fare è guardare come girare attorno alla situazione e dire cose come, “ho capito quello che stai dicendo, e cosa ne dici invece di questo?”

Fare domande apre porte su nuove possibilità. Quando non fai domande, le persone sono forzate a difendere i loro punti di vista. Quanto cambiamento è possibile quando qualcuno sta difendendo il suo punto di vista? Ah già, nessuno. Quando fai una domanda, questo permette all’altra persona di spiegare quello che loro vedono e che tu potresti non stare vedendo. Non significa che loro abbiano ragione e tu torto e che tu abbia ragione e loro torto, è solo come stanno le cose.

 

TRE MODI NEI QUALI LE PERSONE DIFFICILI CERCANO DI RENDERE LE COSE DIFFICILI E COSA PUOI FARCI TU:

 

1. LE PERSONE DIFFICILI USANO SPESSO LA RABBIA COME FONTE DI CREAZIONE DELLA LOTTA E DELLA DIFESA.

Quando qualcuno è arrabbiato con te, sta cercando di farti combattere di rimando o difendere il tuo punto di vista. Quando combatti di rimando questo si aggiunge alla continuazione di quell’energia e ne crea di più. E’ davvero da questo che vuoi vivere e creare o desideri qualcosa di diverso? Che cosa desideri fare o essere? Devi essere chiaro su quello che vorresti creare per avere qualcosa che funzioni per te.

 

 

2. LE PERSONE DIFFICILI USANO IL GIUDIZIO PER CREARE CONTROLLO E PER DETERMINARE QUELLO CHE SCEGLIERAI.

Quando qualcuno sta usando il giudizio per controllarti, devi dire “Wow, ti ringrazio per come te la prendi a cuore”. Questo li mette nella domanda se se la stanno davvero prendendo a cuore o meno e fanno un passo indietro. Se devono avere ragione non saranno mai in grado di ammettere quando hanno torto. Le persone che usano il giudizio vogliono credere che ti fiderai di loro, ti piaceranno e crederai che hanno ragione. La maniera di gestire questo è il non dover mai avere ragione o torto. Permetti a tutto di essere solo un interessante punto di vista.

 

3. LE PERSONE DIFFICILI TI MENTIRANNO.

Gestire i bugiardi è facile, ti stanno regalando l’informazione che ti serve per avere a che fare con loro. Realizza la bugia e sappi che non dovrai mai fidarti di niente di quello che ti diranno perché saranno altre bugie. Dì solo “Grazie” senza litigare o confrontarti e loro cambieranno se lo scelgono. Il confronto non funziona mai. Tutto quello che fa è richiedere che l’altra persona alzi la guardia e inizi a litigare.

Come sarebbe se non dovessi combattere nulla? Se tutto fosse solo una scelta?

Se stai avendo a che fare con qualcuno di difficile, vuoi metterli in uno spazio della domanda di che cosa tu stia guardando che loro non vedono. Dà loro un cuneo che li induca a chiederti qualcosa tipo “Che cosa intendi con questo?”. Un modo fantastico per fare questo è riconoscere le persone per quello che stanno essendo.

Per esempio, se qualcuno sta essendo difficile, non vuoi dire a quella persona che è un Piccolo Bastardo col Botto (ELF, Evil Little Fuck nell’originale, N. d. T.) perché questo creerebbe un litigio. Ma puoi riconoscerli come ELF dicendo, “Wow, sei proprio un ELF” cosa che lo metterà nella domanda. Poi ti chiederanno “Che cos’è un ELF? Cosa intendi?” Non dirgli cosa intendi. Lasciali nella domanda.

La cosa principale da capire nel gestire persone difficili è che il punto non è che tu abbia ragione e loro torto. E nemmeno che loro abbiano ragione e tu torto. Il punto è che si manifesti una possibilità diversa. Quando sei disposto a fare le domande che metteranno loro in uno spazio di domanda, le cose cambieranno per te.

Traduzioni: Sibilla Iacopini