Innovazione nel Business Utilizzando le Domande

image1Non esistono domande stupide. Esistono solo stupidi che non fanno domande.

Le persone mi hanno sempre detto che il modo nel quale io faccio business è diverso. Può essere effettivamente che io abbia un punto di vista leggermente differente riguardo alla maggior parte delle aree nella vita e che sia disposto a cambiare il mio punto di vista in un batter d’occhio. Metto in dubbio tutto quanto, costantemente.

L’innovazione avviene quando sei disposto ad essere nella domande e a fare una domanda, sempre. Qualsiasi conclusione alla quale si giunga, diventa la limitazione di ciò che possiamo realmente compiere e ricevere. Non presumere: “Stiamo facendo giusta questa parte del business”, come ha fatto Kodak. Hanno presunto: “Abbiamo fatto la cosa giusta. La pellicola esisterà per sempre.” Non si sono innovati. Sapevano delle fotografie digitali ed elettroniche.

Kodak ha forse guardato a questo e chiesto: “In quale direzione dobbiamo andare? Che cosa abbiamo bisogno di creare qui?” O semplicemente sono giunti alla conclusione che avrebbero sempre avuto le risposte? Una volta che decidi che hai la risposta, niente che non si abbini alla tua conclusione può giungere alla tua consapevolezza. Devi essere disposto a vedere che tipo di consapevolezza potresti avere se fossi disposto a mettere in dubbio le cose.

L’obiettivo di una domanda è di ottenere consapevolezza. Con un’accresciuta consapevolezza, possibilità diverse diventano disponibili per te. Quando diventi consapevole delle possibilità, puoi fare delle scelte. La scelta crea. Con ogni scelta, puoi considerare: “Se scelgo questo, che cosa creerà in futuro?”

Che si tratti della tua organizzazione, in famiglia o nella vita in generale, essere un leader riguarda il sapere che stai andando in qualsiasi direzioni tu stia andando, che tu abbia dei seguaci o meno. Riguarda invitare possibilità, creare il futuro con le scelte che fai oggi e scegliere più in là dei punti di vista limitati delle altre persone.

Leadership riguarda anche il sapere quando continuare e quando rinunciare. Se assumo qualcuno che lavori per me o con me, chiedo loro che lavoro vorrebbero fare. Dò loro una lista di circa cinque cose che ho bisogno che siano fatte e chiedo: “In quale di queste cose sei bravo? Quale di queste cose ti piacerebbe fare?” Le persone ti diranno quello che a loro davvero piacerebbe fare. Quel che devi essere disposto a riconoscere è se ciò che a loro piacerebbe fare corrisponde a ciò che faranno facilmente. Se dai loro la scelta di creare il loro lavoro, il risultato finale sarà che andranno oltre a quello e creeranno di più nel loro incarico. Sii sempre disposto a lasciare qualcuno a briglia sciolta.

Molte delle persone con le quali lavoro dicono: “Sei sempre disposto a lasciare che le persone falliscano. “Sì, perché se non mi fanno una domanda, non posso arrestare il loro fallimento. Ma una volta che hanno fallito, per lo meno faranno la domanda: “Che cosa faccio per non fallire?” Quando arrivano al punto nel quale hanno fallito una volta, lavoreranno più duro per recuperare i danni che hanno fatto dal loro punto di vista. Chi vince, in queste circostanze?

Abbiamo la tendenza a credere che la comunicazione risolverà tutti quanti i problemi. Hai mai avuto la dimostrazione che questo sia vero? La migliore comunicazione in realtà, è ascoltare. Le persone hanno questo strano punto di vista che la comunicazione sia un: “Ne parleremo.” La comunicazione reale è essere consapevoli dell’energia che le persone creano con ciò che dicono.

Con la maggior parte delle persone, quel che dicono e quel che pensano sono due cose diverse. Quando assumo qualcuno, una delle domande che faccio è: “Quale domanda non ti ho fatto, che ti avrei dovuto fare?” È incredibile quello che viene fuori dalla bocca delle persone. Ti diranno improvvisamente quello che non hai chiesto, ma che realmente hai bisogno di sapere riguardo a loro. Devi essere disposto a chiedere: “Quale domanda non ti ho fatto che ti avrei dovuto fare?” Fai questo con qualsiasi cosa tu faccia con la gente.

La maggior parte delle persone ha imparato che se fornisce troppe informazioni, verrà colpita. Non colpire mai qualcuno per averti dato troppe informazioni. Ringraziali per l’informazione. Puoi scartarla, non considerarla o scegliere di non usarla. Ma non colpirli per averti dato l’informazione. Assicurati sempre di ricevere qualsiasi cosa abbiano da dire.

Questo non significa che devi cambiare il tuo punto di vista. Significa semplicemente che devi essere consapevole che hanno un punto di vista diverso. Se capisci che le persone hanno un punto di vista diverso, allora sta avvenendo una reale comunicazione. Devi capire ciò che le persone ricevono e ciò che non ricevono. Vorrai essere consapevole dello spazio dal quale funzionano le persone. Questo è parte del vivere nella domanda.

Quando sei disposto a fare domande costantemente, tu diventi la domanda. Inizi a funzionare come la domanda. Una domanda potenzia. Una risposta depotenzia. Quale domanda puoi essere che creerebbe il cambiamento che hai sempre saputo possibile nella tua vita, nella tua organizzazione e nel mondo?

Gary Douglas è il fondatore di Access Consciousness®, una modalità di crescita personale fatta di strumenti, tecniche e processi per cambiare e potenziare le persone in tutte le aree della loro vita inclusi business, soldi, relazioni, salute ed altre ancora. Un attivo 70-enne, nonno ed autore di nove libri incluso il best-seller “The Place”, Gary continua ad ispirare altri quotidianamente con il suo lavoro e dichiarando apertamente che per lui “la vita sta appena cominciando”. Access Consciousness è adesso presente in 131 paesi nel mondo.