Non Sei Sbagliato – Sei Solo Diverso: Una Prospettiva Diversa sull’Autismo

Sul Wynne-Jones

Quando mi è stato chiesto di scrivere un articolo riguardo all’essere un X-Men, non ero sicuro di dove avrei potuto cominciare. Comprendere che sono un X-Men è una cosa nuova per me e non ho ancora fatto un tuffo nei materiali, le classi e le informazioni che sono disponibili. Una cosa che so per certo è che sono diverso e, se stai leggendo questo articolo, lo sei anche tu.

Una delle cose nelle quali noi X-Men siamo diversi è il modo nel quale percepiamo il mondo. Autismo è una parola usata per descrivere un ampio “spettro” di persone che non si infilano nella scatola della “norma”. Io sono una di quelle persone, ad un livello che non mi interessa definire. Ciò che è vero per me è che io sono diverso. Desidero qualcosa di diverso e questa realtà non è abbastanza. Farò del mio meglio per mostrarvi attraverso I miei occhi come vedo il mondo. Non comprate questo come vero, reale o importante. È tutto soltanto un interessante punto di vista.

Per me essere un X-Men vuol dire fare domande su qualsiasi cosa, anche sulle domande. È sapere che questa realtà non è tutto ciò che c’è. Essere un X-Men significa il modo in cui percepisci il mondo per andare oltre questa realtà, dove nessuno è mai stato. È tutto ciò che è definito e tutto ciò che è indefinito, è separarlo e guardare allo spazio tra le righe e le linearità. È infilarsi tra questi spazi ed esplorare gli spazi non mappati. Essere un X-Men è un riconoscimento ed una celebrazione del dono unico che sei nel mondo ed il contributo che sei disponibile ad essere, sapere, percepire e ricevere. È la comunione che hai con le molecole dell’universo e con la coscienza che desiderano essere.

L’autismo è come una consapevolezza speciale non definita. Le informazioni arrivano da tutte le parti come l’energia e ci sono pochissimi se non nessun filtro. Non è sempre chiaro da dove venga l’informazione, che sia dal passato, dal presente o dal futuro, che sia dalla persona accanto a te o da chilometri di distanza. Quando l’informazione arriva, viene ad ondate, e l’intensità000 di così tanta informazione tutta insieme  è come cercare di far passare un oceano in un buchino in meno di un secondo. Spesso sembra che le persone autistiche non siano presenti, sembrano estremamente sopraffatte, agitate e ritirate. La maggior parte delle volte questo accade quando le persone autistiche stanno percependo più informazioni del solito.  Sono consapevoli di ciò che chiunque pensa all’interno e fuori dalla stanza. Percepiranno gli altri corpi attorno a loro. Saranno consapevoli di cosa sta per accadere e spesso esploreranno idee multiple simultaneamente.

Per molti di voi questo sarà sembrato un peso, dato che non rientrate in questa realtà e le persone sono spaventate da ciò che non comprendono e da ciò che non rientra in questa realtà. Potresti anche aver scelto di renderti meno di ciò che sei e di sopprimere le tue consapevolezze per ridurti nell’ordine di questa realtà. Questa non deve essere più la tua realtà. Ci sono possibilità diverse che puoi scegliere.

Una cosa che mi ha aiutato molto è il ricordare a me stesso “Non sei sbagliato. Sei solo diverso”. Molte persone mi hanno anche dovuto ricordare questa cosa un numero infinito di volte, ed io ammiro la loro pazienza! Quando non ti adegui e vedi le cose in modo diverso, può essere facile invalidare la tua realtà a vantaggio di quella degli altri, ma in realtà non funziona così. Sei consapevole delle energie e puoi abbassare la tua consapevolezza, ma non puoi farla andare via. La tua consapevolezza dell’energia è sempre stata lì e sarà sempre lì. Puoi scappare, ma non puoi nasconderti.

Generalmente un unico tipo di informazioni non è abbastanza. Mi piace ricevere le parole, le immagini, l’energia, i sensi e le consapevolezze di qualsiasi cosa sia passato, presente e futuro. Quando tutte le informazioni sono consegnate quando si comunica, questo crea un senso di agio nel sapere. Per esempio, se qualcuno mi dà indicazioni  e mi dice a sinistra e e a destra, io mi perdo facilmente. Ma se qualcuno comunica anche usando i sensi, elementi visivi. consapevolezze energetiche e parole, riesco a ricevere l’informazione con molta più facilità.

Alcuni di voi leggendo questo si staranno chiedendo come avere maggiore facilità con i loro figli, amici o con i loro partner. Io vi parlerò di cosa porta agio a me. A volte la vastità dello spazio è bella. A volte cerco di definire tutte le informazioni che ricevo per capire cosa farne, ma può essere bello lasciare che tutte passino attraverso di me e non dover definire niente.

Parlare e avere a che fare con le persone può essere stancante dato che stai costantemente cercando di capire se quello che stai percependo sia rilevante per quella persona e per la conversazione. Permetti a te o alla persona con la quale sei di avere spazio. C’è un senso di pace, facilità e di essere nel tutt’uno che avviene quando espandi il tuo senso dello spazio. Chiedi alla persona con la quale sei che cosa funzioni per lei. Per me, essere nell’oceano, nella natura, e toccare gli animali sono i modi più facili per riavere un senso di pace, facilità e spazio.

Tutti noi siamo connessi ad ogni cosa, che ci piaccia o no. Essere un X-Men vuol dire ricevere più di tutto ciò che viene con esso: il buono, il brutto e l’orrendo. È anche le capacità creative che hai e che sei di andare oltre a questa realtà a creare qualcosa di completamente diverso. Come sarebbe se tutto ciò che hai reso sbagliato di te fosse in realtà il tuo punto forte? Ricordati: non sei sbagliato, sei solo diverso!

Se vuoi sapere di più sugli  X-Men, puoi cliccare QUI per sapere tutto a proposito di una classe unica che sta per arrivare su questo argomento con il Fondatore di Access Consciousness, Gary Douglas, e Diva Diaz. 

 

Traduzione Alice Gabrielli