Cosa può fare una persona?

Le elezioni americane sono terminate. E ora?
Le elezioni americane sono terminate. E ora?

Autore: Access Consciousness

Mentre la realtà delle elezioni americane ancora brucia, forse starai pensando che una persona non abbia la capacità di creare un cambiamento importante. Dopo tutto, cosa può fare una persona?

In Francia, dopo gli attacchi al Bataclan, un uomo si è rifiutato di odiare i terroristi che hanno ucciso la sua amata moglie, madre del suo figlio piccolo. Voi non avrete il mio odio. Questo ha detto  Antoine Leiris ai terroristi su  Facebook. Il suo messaggio ha ispirato ed ispira un numero incredibile di persone.

In Israele, dopo che suo figlio fu ucciso in una guerra con il Libano, una donna ha persuaso i leader politici del Paese a finire la guerra e difendere piuttosto i propri confini. Quante vite ha salvato?

In Australia, na donna, su un treno, ha visto una donna mussulmana togliersi il suo hijab  velo copricapo) poiché temeva una reazione pubblica negativa, perché un uomo armato mussulmano aveva preso 17 persone in ostaggio in un caffè a Sydney. Lei ha detto alla donna mussulmana Rimettilo . Io ti camminerò a fianco. Questo incontro spontaneo ha ispirato il movimento #illridewithyou (viaggerò con te), che ha avuto un impatto globale.

Negli USA, alcune persone hanno cominciato ad indossare delle spille da balia dopo che Trump è stato eletto presidente come segno della loro disponibilità a sostenere le persone vulnerabili.

Come cominciano i movimenti come questo?

“Puoi essere personalmente un effetto domino” dice Gary Douglas, fondatore di  Access Consciousness. “Puoi essere la pietra che cade nello stagno e crea un’increspatura che continua a propagarsi. Ma è una cosa che devi scegliere”

“Qual’è la cosa che potresti fare, che se la facessi, cambierebbe la direzione nella quale tutto sembra andare, che non è quella che desideri?”

Gary e Dr. Dain Heer erano ospiti ad uno show speciale di  Access Consciousness su Voice America dopo le elezioni americane, in modo che le persone potessero avere una prospettiva completamente diversa e una maggiore facilità.

Come sarebbe se gli eventi recenti fossero una chiamata al risveglio per entrare nella consapevolezza?

“Il tuo essere presente e consapevole comincia a creare uno spazio di esistenza per la consapevolezza.” ha detto Dain . “La consapevolezza non lotta; non resiste e non reagisce. Non ha disprezzo e non ha giudizio. Semplicemente è e permette a noi tutti di esistere.”

Ma ci vuole coraggio a vivere senza disprezzo e paura. Ci vuole coraggio a rigettare la tendenza a dividere che è così prevalente adesso e per scegliere un mondo più gentile, più conscio ed inclusivo.

Dain  sottolinea, “È così vitale uscire dalla resistenza e dalla reazione e dall’allineamento ed accordo. Questa cosa ti uccide e ti porta fuori dalle scelte che potresti vedere, ti costruisce un muro di fronte a quelle scelte.

“Guarda a ciò che è vero per te nella tua realtà. E a cosa è veramente vero, oltre tutte le bugie, oltre ogni retorica ed oltre tutto il vetriolo che certe persone stanno cercando di spargere.”

Quattro domande da farsi quando il mondo diventa troppo per te:

  1. Cos’è questo? Riconosci ciò che è.
  2. Cosa ne faccio? C’è un’azione che puoi intraprendere adesso? O è solo richiesto che tu sia consapevole?
  3. Posso cambiarlo? Capisci cosa puoi cambiare, quando lo puoi cambiare, ma non fermarti a lottare lottare solo perché è giusto lottare.
  4. Come lo cambio? Cosa posso fare? Cosa posso essere? Quale contributo sono per questo mondo che non ho mai riconosciuto?

Traduzione: Alice Gabrielli