Il Dr. Dain è sposato?

Il mio primo facilitatore di Access Consciousness si chiamava Forest Shine. Aveva penetranti occhi verdi e un incredibile dono nel suonare la chitarra.

Ricordo aver chiamato mia madre dopo avere guardato le sue foto online e avere dichiarato: “Ho una divertente sensazione di aver appena incontrato l’uomo che sposerò. Pare proprio che avrai 2 figli che si chiamano Forest.”

Non mi era mai importato nulla del matrimonio e di certo non stavo cercando un marito. Ma era come se lui avesse attivato un qualche programma in me che diceva: “Tu sei quello giusto!”

aForest ed io eravamo una coppia terrificante. Lui mi faceva innervosire in tutti i modi possibili ed immaginabili e penso che io facessi lo stesso con lui. Io lo trovavo sconsiderato, lui trovava me taccagna… e questi erano i complimenti.

La verità era che non era lui che volevo. Ma qualcosa che aveva. Si trattava di qualcosa che lui sapeva.

Forest era un facilitatore di una cosa chiamata Access Consciousness. E attraverso conversazioni ed infine anche classi, mi ha condotto ad alcuni strumenti fantastici. Mi ha insegnato che le domande spalancavano l’universo. Mi ha mostrato da quanto giudizio viveva la me stessa hippy e che si auto-proclamava “senza giudizio”. Mi ha invitato a vedere il regalo che ero veramente sotto la me stessa che presentavo al mondo. E così facendo ha regalato a me ancora più di me.

Andando avanti veloce di 8 anni. Forest vive la propria avventura ed io ora viaggio per il mondo condividendo questi stessi strumenti che lui mi ha regalato. Un sacco è cambiato. Beh in realtà, praticamente tutto quanto è cambiato.

E poi…

L’altro giorno stavo cercando su Google il nome del mio amico Dain Heer (co-creatore di Access Consciousness). Alla fine della pagina, sotto la voce ricerche correlate, non ho potuto fare a meno di notare i termini più ricercati abbinati al suo nome. Non si trattava di “Dain Heer Guaritore”o “Dain Heer Apparizioni in TV”.

Ho visto invece: “Il Dr Dain Heer è sposato?”

Non ho potuto fare a meno di fare un sorrisetto perché sono stata catapultata indietro a ricordare Forest e dove avevo iniziato.

Ora, Dain è un uomo notevole. Sinceramente, si tratta probabilmente di uno degli uomini più formidabili che io conosca. È un guaritore incredibile, un oratore vivace, è benestante e bello e divertente.. quindi capisco. Davvero, capisco.

Ma quello che Dain è in realtà, va ben oltre questo. Dain è una delle poche persone sul pianeta che io conosca, che può sciogliere tutta la realtà di qualcuno con un abbraccio. Ti può guardare con una totale assenza di giudizio in un modo nel quale inizi davvero a vedere te stesso.

Capisco come questo possa sembrare totalmente sentimentale e plateale, ma la mia prima sessione con Dain, l’unico modo nel quale posso descriverla è che è stato come se per la prima volta in vita mia mi avessero mostrato chi ero energeticamente. Mi ricordo di così tanta energia che scorreva attraverso le mie dita da sentirmi davvero ancorata al lettino e mettere in dubbio se mi potessi movere. Eppure le sue mani ondeggiavano sopra di me. Toccavano a malapena il mio corpo. C’era qualcosa che stava facendo che al contempo non potevo né capire né negare. C’era qualcosa che mi stava mostrando sulla verità di chi io ero, che non potevo capire o negare. E tutto quello che so e che mi sono alzata diversa. Mi sono alzata con un senso di quello che era davvero essere.

Questo è il dono che Dain può realmente essere. Questo ed oltre ed oltre ed oltre. L’ho visto in giro per il mondo con migliaia di persone. Lui mostra loro com’è essere.

Per tutti quelli che cercano su Google: “il dr Dain Heer è sposato?”volevo solo chiedere…

(Capisco il suo sorriso sia incredibilmente accattivante. Capisco che quando indossa una camicia blu i suoi occhi siano così belli e brillanti che sia difficile distoglierne lo sguardo.)

Ma mi chiedo… è davvero da quello che sei attirato? Vuoi davvero essere “quella giusta” per quest’uomo che passa la sua vita viaggiando con un tenace impegno per la consapevolezza ed il cambiamento?

È quanto “sposabile”o “insposabile” sia quello che più ti attrae sapere di lui? O forse ti stai chiedendo qualcos’ altro?

Ti stai chiedendo come è arrivato lì? Ti stai chiedendo se puoi avere anche tu un pò di quella potenza e di quella bellezza? Può la tua vita in qualche modo essere così magica? Puoi vedere te stesso nel modo in cui lui vedrebbe te? Attraverso gli occhi seducenti del non giudizio?

Quello che mi chiedo per te è: quale contributo può essere per la tua vita quest’uomo bello e fantastico, sposato o meno? Quale consapevolezza può invitare ed incitare ed introdurre?

Sarò per sempre grata al mio primo facilitatore, Forest. E ancora più grata di aver realizzato che non avevo bisogno di sposarlo. Volevo semplicemente più di me stessa.