Quando senti che non puoi più andare avanti

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Access Consciousness e Giornata di Prevenzione contro il Suicidio

 

Recentemente, i media hanno parlato molto dell’aumento dei suicidi. Molti di noi conoscono almeno una persona che ha parlato dell’intenzione di mettere fine alla propria vita. Alcuni conoscono qualcuno che lo ha fatto davvero. Forse ci sono stati momenti nella tua vita dove hai sentito che non potevi più andare avanti.

Sia che si tratti di depressione, ansia, disturbo post-traumatico da stress, dolore, divorzio, perdita di una persona amata o prove di altro genere, qualcos’altro è possibile. Qualcos’altro è sempre possibile.

Non ci è stato insegnato a fare domande, ci è stato insegnato a trovare risposte. Fin da bambini ci è stato detto che sono le risposte che contano. Trovare la risposta, specialmente la risposta giusta, avrebbe risolto il problema. Così ci abbiamo provato. Abbiamo provato a trovare la risposta giusta, a fare cosa giusta, a non fare la cosa sbagliata … cercando disperatamente felicità, speranza, possibilità, qualcosa di più grande. E quando non ci siamo riusciti, quando il senso di vuoto, la disperazione, la tristezza persistevano, siamo giunti a questa conclusione: “Ci dev’essere qualcosa di sbagliato in me” e abbiamo iniziato a cercare una via d’uscita.

E se non fossi sbagliato? E se il desidero di felicità e di maggiori possibilità fosse in realtà la consapevolezza che c’è qualcos’altro a disposizione? E se tu l’avessi sempre saputo ma nessuno ti avesse mai detto come poterlo fare?

Non importa dove hai ragione, Non importa quali scelte hai fatto che ti hanno portato a questo punto, oggi puoi iniziare a creare una possibilità diversa.

Quando senti che non riesci più ad andare avanti, ecco tre domande che puoi fare:

Ricorda, le domande potenziano. Le domande aprono la porta alle possibilità. Le domande ti portano oltre il modo in cui stai funzionando attualmente verso uno spazio fatto di qualcosa di molto più grande di ciò che hai mai immaginato.

never-give-up-fb-sq_think-300x3001. Cosa pensi di non poter gestire che invece puoi?
Quando poni questa o altre domande, nota l’energia che si crea. Noi rispondiamo alle domande con le parole. Il nostro essere risponde con l’energia. Permettiti di percepire l’energia.

Quando arriviamo a una conclusione su qualcosa, quella dovrà manifestarsi. È il modo in cui lavora la nostra mente. Ogni volta che arriviamo a una conclusione, la nostra mente permette solo ciò che corrisponde alla conclusione. Se hai concluso che qualcosa o qualcuno sono più “grandi” di te e non puoi gestirli, vivrai in un costante stato di disperazione. Verità – Niente è più grande di te.

Quando ti chiedi: ”Cosa penso di non poter gestire che invece posso?” vai oltre le tue conclusioni. Stai aprendo uno spazio per te stesso dove iniziare a percepire la grandezza di te.
E se non fossi neanche lontanamente incasinato come credi di essere? Come sarebbe se ci fosse molto più di giusto in te di ciò che hai mai riconosciuto?

never-give-up-fb-sq_learn-300x3002. Dove hai imparato che devi avere una via di uscita invece che una via per creare possibilità?
Una domanda da fare sempre è “Cos’altro è possibile?”. Puoi vivere la tua vita facendo questa domanda. Non importa cosa succede. Gioca chiedendo “Cos’altro è possibile? Quali sono le possibilità che non ho ancora considerato?”.

Puoi anche chiedere “Come potrebbe essere meglio di così?”. Qualsiasi cosa stia accadendo, il buono, il cattivo e il brutto, questa domanda apre la porta a cose migliori.

Queste due domande possono letteralmente cambiare la tua vita. Da qualche parte hai sempre saputo che qualcosa di diverso doveva essere possibile, ma dato che tutti intorno a te si sono accontentati di ciò che è normale, reale e sempre uguale, hai smesso di sapere quello che sapevi per adattarti, anche se non ha mai funzionato per te.

La buona notizia è che non è mai troppo tardi. Ci sono infinite possibilità disponibili per te e, se fai queste domande, accedi alle possibilità permettendoti di creare qualcosa di nuovo e di più grande; qualcosa che funziona davvero per te. Se fossi disposto a riconoscerlo, non dovresti mai più cercare una via d’uscita. Semplicemente, sceglieresti e creeresti qualcosa di diverso. Sì…tu SEI tanto potente.

never-give-up-fb-sq_gift-300x3003. Qual’è il tuo dono, che se il mondo lo perdesse, sarebbe molto meno bello perché te ne sei andato?
Sia che ti sia stato detto o no, tu sei un dono per il mondo. Sei un miracolo che non era ancora esistito sul pianeta. Sei un contributo a chiunque intorno a te, al pianeta, al mondo.
Sei disposto a riconoscerlo? Sei disposto a riconoscere che il mondo non sarebbe così bello senza di te?

Cosa ci vorrebbe perché tu riconosca quanto sei cruciale per le possibilità del mondo?

Grazie per scegliere di essere qui sul pianeta. Grazie per cercare qualcosa di più. Grazie per riconoscere che qualcos’altro è possibile, anche quando tutti e tutto ti hanno detto che non lo era. Grazie per non mollare.

Tu sei il dono. Tu sei cruciale per le possibilità del mondo. Il mondo è più entusiasmante perché ci sei tu. Grazie per la tua scelta e la tua disponibilità a continuare a scegliere che qualcosa di più è possibile.

Gli strumenti di Access Consciousness hanno aiutato migliaia di persone nel mondo a gestire depressioni gravi, malattie mentali, disturbi post-traumatici da stress e molto altro.

Quindici anni fa’, il dott. Dain Heer, co-creatore di Access Consciousness, si sentiva talmente depresso e senza speranza, da fissare una data per il suo suicidio. Nonostante ciò, dopo una singola sessione di Access Bars®, una terapia gentile che trasforma le onde celebrali in un rilassato stato mentale theta, Dain cambiò completamente la sua prospettiva sulla vita e comprese che tutto andava bene.

In onore della Work Suicide Prevention Week – Settimana di Prevenzione del Suicidio – 9-11 Settembre 2016, i facilitatori e praticanti di Access Bars® ospiteranno eventi in tutto il mondo e apriranno le porte a chiunque stia cercando una possibilità diversa, una scintilla di speranza, perché possa ricevere una sessione gratuita. Quindici anni dopo che questo gli salvò la vita, Dain spera che le sessioni gratuite possano accendere ottimismo, felicità e grandezza in tutti colori che sono caduti nella disperazione.
“Ha cambiato la mia intera vita. Questa è l’esperienza che vorrei condividere con tutti voi!!” dice Dain.

Per informazioni sugli eventi individuali nel mondo, clicca qui
Per sapere di più su Access Bars e sulla storia del dott. Dain Heer vai a:
www.drdainheer.com/nevergiveup

Tradotto da Giulia Regoli